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sabato 1 aprile 2017

Cavalcare la capra


Questo modo di dire - probabilmente poco conosciuto - si tira in ballo nei confronti di coloro - e sono tanti - che si comportano in modo sconsiderato e si mettono, per tanto, in una situazione a loro sfavorevole, prestandosi a un tiro... mancino. La capra - è noto - viene considerata un animale un po' matto; cavalcarla, soprattutto verso la china (i dirupi sono "prediletti" da questo quadrupede) è, quindi, il colmo dell'imprudenza. Lo scrittore francese Georges-Louis Leclerc de Buffon "dipinge" cosí questo animale: «La capra è viva, capricciosa e vagabonda. L'incostanza della sua natura si evidenzia dalla irregolarità delle sue azioni; cammina, si arresta, corre, salta, si avvicina, si allontana, si mostra e si nasconde, o fugge, come per capriccio e senza altro motivo determinante che quello della sua vivacità bizzarra del suo sentimento interiore; e tutti i nervi del corpo sono appena sufficienti alla rapidità di questi movimenti che le sono naturali». Colui, quindi, che, in senso figurato, cavalca la capra sa benissimo a cosa va incontro...
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Il sostantivo “malafede” si pluralizza? Secondo il vocabolario Treccani si adopera solo nella forma singolare; altri dizionari, tra cui il DOP (Dizionario di Ortografia e di Pronunzia), non specificano, il che lascia intendere che il sostantivo in oggetto si pluralizza normalmente: la malafede, le malefedi.
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La parola proposta da questo portale è: gronciolo. Sostantivo maschile con il quale si indica un pezzo di pane avanzato (di uso, per lo più, toscano).

2 commenti:

Beniamino ha detto...

QUADRUPETE?!

Fausto Raso ha detto...

Caro Beniamino,
un "normale" errore di battitura (il cosiddetto refuso) che ho prontamente emendato.
FR